Mancano quattro mesi alle elezioni del 26 maggio. A Madrid si vota per le comunali, le autonomiche e le europee. E Podemos, il partito di sinistra populista capitanato da Pablo Iglesias, è decisamente in crisi.

Nell’ultimo mese ha perso il suo cofondatore Íñigo Errejón, da sempre amico e rivale di Iglesias, seguito qualche giorno dopo da Ramón Espinar, portavoce del partito al Senato nonché segretario del partito per la Comunità di Madrid.

Forse Errejón l’ha giurata a Iglesias da quando ha perso il congresso di Vistalegre 2 nel 2017, o forse si ritiene uno stratega migliore. La rottura si è consumata intorno alla figura di Manuela Carmena, la sindaca di Madrid eletta nel 2015 nella lista di Ahora Madrid, indipendente ma apparentata a Podemos, secondo una strategia comune dei viola nei territori (che di volta in volta stringono accordi con reti e movimenti, come quello che ha appoggiato l’elezione di Ada Colau a Barcellona).

Espinar voleva replicare l’apparentamento con Izquiera Unida, con la quale Podemos ha formato un gruppo unico alle elezioni politiche chiamato Unidos Podemos. Errejón, candidato dei viola per la comunità di Madrid, non era d’accordo.

Tanto che ha deciso di prendere accordi con Carmena per apparentarsi nella sua stessa piattaforma e puntare così a un ticket Comunità-Comune chiamato Más Madrid. Ha lasciato il suo seggio alla Camera dei Deputati e ha scatenato un terremoto che non si sa dove andrà a parare.

I viola stanno cercando un loro candidato da contrapporre a Errejón, anche se allo stesso tempo c’è chi si domanda se non sia il caso di desistere. Iglesias non intende fargliela passare liscia e ha convocato il Consejo Ciudadano Estatal (massimo organo del partito) per sabato 2 febbraio, anticipato al 30 gennaio dopo che le dimissioni di Espinar hanno precipitato le cose.

I dirigenti autonomici chiedono che si trovi presto una soluzione alla questione, perché temono un effetto domino per gli accordi elettorali delle rispettive regioni, ancora da definire.

Quattro mesi per sfilare la Comunità di Madrid dalle mani del PP, e Podemos è punto a capo almeno fino a mercoledì.

Titoli di coda per le sinistre che si dividono, fedeli alla storia: No te lo perdonaré jamás Manuela Carmena. ¡Jamás!

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